Comunicare nel medioevo. La conoscenza e l’uso delle lingue nei secoli XII-XV

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I secoli finali del Medioevo si caratterizzarono per l’intensa circolazione degli uomini, soprattutto di quanti appartenevano agli strati medio-alti della società. Mercanti e banchieri, ecclesiastici ed intellettuali, diplomatici, uomini d’arme, pellegrini, artigiani, studenti, marinai si spostavano per i più diversi motivi da un paese all’altro del Mediterraneo e dell’Occidente europeo. Si trattava di permanenze talvolta di breve durata, che in altri casi duravano anni o risultavano definitive. Siamo in un periodo in cui la conoscenza del latino come mezzo di comunicazione orale era limitata a fasce sempre più ristrette, mentre il pluralismo linguistico era ormai un dato di fatto; un pluralismo linguistico ancor più accentuato rispetto a tempi a noi più vicini. Si pone quindi il problema di come persone che parlavano lingue assai diverse riuscissero a comunicare tra loro. Ci si domanda se in determinati ambienti si affermasse una lingua comune o una lingua prevalente; se vi fossero strumenti, e di quale natura, per apprendere una lingua diversa dalla propria; se emergessero figure di mediatori linguistici. E’ un problema che nella società contemporanea è stato superato con l’affermazione dell’inglese come lingua comune e con la diffusione capillare di strutture e di strumenti che insegnano a parlare una lingua diversa dalla propria. Ma cosa accadeva nel tardo Medioevo quando le società di allora dovettero affrontare problemi simili? A tali quesiti cerca di rispondere il nostro convegno, che affrontando temi assai attuali, vuole contribuire a una migliore conoscenza di una società così complessa e vivace come fu quella del tardo Medioevo europeo.

Giovedì 28 novembre

Ore 17, 00 ANTEPRIMA AL PREMIO

SALUTI DELLE AUTORITÀ

Guido CASTELLI

Sindaco di Ascoli Piceno

17,15 Antonio RIGON (Presidente della Giuria del Premio Internazionale Ascoli Piceno

“Acciò che la ciptà d’Asculi bella, […] non se faccia et deventa bructa”.

Per la venticinquesima edizione del Premio internazionale Ascoli Piceno

17,45 Alighiero MASSIMI – Primo Presidente dell’Istituto Superiore di Studi Medievali

Presentazione del volume “Cecco d’Ascoli”

Maria Gabriella MAZZOCCHI – Storica dell’Arte

La nuova edizione di” Cecco d’Ascoli”

Franco GALANTI – Socio Fondatore I.P.G.A.

Dr. Roberto DAL MAS – Direttore Generale Banca dell’Adriatico

19,00 Sig.ra Monica SALINELLI – Attrice

Letture tratta da L’Acerba

Venerdì 29 novembre

Ore 9.30 Antonio RIGON Presidente Comitato scientifico – Giuria PremioParole di saluto

Giuliano PINTO Università di FirenzeIntroduzione ai lavori

10.00 Furio BRUGNOLO Università di Padova

La consapevolezza delle varietà linguistiche

10.30 Massimo OLDONI Università di Roma La Sapienza

Il mediolatino, una lingua rigenerata dall’oralità

11.30 Paolo CESARETTI Università di Bergamo

La conoscenza del greco al tempo delle translationes

12.00 Alessandro VANOLI Università di Amsterdam

Lo studio e la conoscenza dell’arabo nell’Italia del Basso Medioevo

15.30 Alda ROSSEBASTIANO Università di Torino

Strumenti e metodi per l’apprendimento delle lingue straniere

16.00 Francesco GUIDI BRUSCOLI Università di Firenze

I mercanti italiani e le lingue straniere

16.30 José VAN DER HELM Università di Utrecht

Un manuale di conversazione italiano-neerlandese sorto nell’ambiente mercantile veneziano a cavallo

fra il Quattro e il Cinquecento

17.30 Lorenz BÖNINGER Università di Monaco

Le comunità tedesche in Italia: problemi di comprensione linguistica e di inserimento

18.00 Egidio IVETIC Università di Padova

La dimensione plurilingue nell’Adriatico orientale

Sabato 30 novembre

Ore 9.30 Carlo DELCORNO Università di Bologna

Comunicare dal pulpito

10.00 Serge LUSIGNAN Università di Montreal

L’Université de Paris et la culture lettrée en langue française (XIIIe-XIVe siècle)

10.30 Nelly MAHMOUD HELMY Università di Padova

Tra cultura e diplomazia: traduttori e traduzioni nel Quattrocento

11.30 Francesco SALVESTRINI Università di Firenze , Lorenzo TANZINI Università di Cagliari

La lingua della legge. I volgarizzamenti di statuti nell’Italia del Basso Medioevo

Ore 16.30 Enrica NERI Università di Perugia

Presentazione del volume

Civiltà urbana e committenze artistiche al tempo del Maestro di Offida (secoli XIV-XV)

(Atti del Convegno 2011)

17.00 Assegnazione delle Targhe

“Gianni Forlini”, “Vito Fumagalli” e “Menzione speciale della Giuria”

17.30 Conferimento del

PREMIO INTERNAZIONALE ASCOLI PICENO XXV Edizione

Lectio Magistralis del Premiato 2013

PREMIATI XXV EDIZIONE (2013)

Premio alla prof.ssa ELIZABETH CROUZET-PAVAN per il volume RINASCIMENTI ITALIANI 1350-1500 e per l’illustre carriera.

Targa GIANNI FORLINI al volume E VENNE MASTRO COLA DELL’AMATRICE A FOLIGNANO. TESTIMONIANZE STORICHE DELLA COMUNITA’ DI FOLIGNANO IN UN MANOSCRITTO DELL’ARCHIVIO PARROCCHIALE. MANOSCRITTO 1448-1776 a cura di DANIELE RICCIOTTI

MENZIONE SPECIALE della GIURIA a MARIALUISA BOTTAZZI per il volume ITALIA MEDIEVALE EPIGRAFICA. L’ALTO MEDIOEVO ATTRAVERSOLE SCRITTURE INCISE (SECC. IX-XI)

Targa VITO FUMAGALLI ex aequo alle tesi di dottorato I “DA CAMERINO”: UNA FAMIGLIA EBRAICA ITALIANA FRA TRECENTO E CINQUECENTO di MAFALDA TONIAZZI e MIRABILIA E “MARVEILLE”: LE TRASFORMAZIONI DEL MERAVIGLIOSO IN ALCUNI TESTI MEDIOLATINI E IN ALCUNE RELAZIONI DI VIAGGIO GALLO-ROMANZE NEI SECOLI XIII-XIV di MARTINA DI FEBO